Dal 25 al 27 settembre il Comune ospita la manifestazione dedicata all’artigianato, al commercio e all’attività sportiva. Si apre con la sfilata che vede in passerella i vestiti realizzati dagli studenti del Brunelleschi, si prosegue poi sabato con la storia locale e domenica col fitness di gruppo e negozi aperti

Con l’arrivo dell’autunno a Montemurlo torna anche la manifestazione dedicata all’artigianato, al commercio e allo sport. Da venerdì 25 a domenica 27 settembre il Comune ospiterà infatti la 26esima edizione di “Arte, Lavoro & Sport”, la kermesse organizzata insieme alla Pro Loco di Montemurlo con numerose realtà associative e sportive del territorio che propone un calendario ricco di appuntamenti adatto a tutte le età. “Questa manifestazione rappresenta l’anima e il cuore di Montemurlo – sottolinea il sindaco Simone Calamai – il nostro essere terra di lavoro, ingegno, artigianato e commercio di vicinanza. L’evento è cresciuto negli anni grazie a una straordinaria rete di comunità che fa sistema: il Comune, la Pro Loco, il liceo, l’associazionismo locale, il mondo dello sport e i commercianti. È una festa che unisce la promozione delle nostre eccellenze, momenti di grande svago per tutti e la valorizzazione delle idee”.

Si parte venerdì 25 alle 21 con la sfilata di moda in piazza della Repubblica a cura del Liceo Artistico Brunelleschi di Montemurlo. In passerella 70 abiti disegnati, realizzati e indossati dagli studenti di vari indirizzi. “Attraverso la riscoperta dei grandi stilisti del Novecento – spiega la preside Maria Grazia Ciambellotti – gli studenti del liceo Brunelleschi portano in passerella messaggi di pace e inclusione per una scuola aperta e accogliente con tutti e tutte”.

I capi che sfileranno questa sera sono stati realizzati dalle classi dell’indirizzo di Moda del Liceo Artistico Umberto Brunelleschi di Montemurlo, realtà molto attiva nel comune di Montemurlo e unico liceo presente sul territorio che risponde alle reali esigenze di formazione del settore produttivo locale.

La sfilata di quest’anno racconta come ogni studente ha interpretato lo stile dei grandi maestri della moda contemporanea, che hanno lasciato un’eredità fatta di eleganza, armonia e visione. Gli abiti che sfileranno hanno la capacità di farci entrare in un sogno: chi li indossa e chi li osserva viene trasportato in una dimensione in cui la bellezza prende forma e diventa emozione.

Ma la moda non è solo estetica: è ingegno, arte e creatività. È una lettura del mondo, un linguaggio che interpreta il presente e spesso anticipa ciò che verrà. Ciò che vedrete questa sera è il risultato di passione, impegno e lavoro costante. Realizzare un abito richiede tecnica, pazienza e sensibilità, proprio come crescere come persone. Ogni giorno gli studenti del Liceo hanno studiato, sperimentato e scoperto qualcosa di nuovo su se stessi e sul mondo che li circonda, imparando il valore del creare con responsabilità e cuore.
I capi che vedrete sfilare sono il frutto di tanta passione ma anche sacrificio, di tempo e dedizione.
Questa sera vedremo le creazioni dei giovani stilisti in erba che molto spesso sono anche gli interpreti di loro stessi abiti, indossando le loro creazioni. Questa scuola, per crescere e continuare ad essere una realtà ben radicata nel territorio ha bisogno del costante aiuto delle autorità locali, degli enti locali, delle associazioni. E’ grazie a questo costante lavoro quotidiano di relazioni che si crea la sinergia fra formazione e attività produttiva. Questo appuntamento , che si rinnova ogni anno è per il comune ma anche per la scuola uno dei tanti risultati di questa sinergia. Gli studenti che sfileranno hanno la possibilità di sperimentare in maniera professionale uno dei canali di presentazione del prodotto moda, la sfilata e ciò che è stato organizzato, creato questa sera è per loro l’opportunità di mostrare ad un pubblico, non solo familiare ma che professionale la loro creatività.

Si prosegue sabato 26 con la cultura e la storia locale: alle 10 al teatro della Sala Banti si terrà il convegno “La moda nel XVI secolo. Dalle Corti rinascimentali a Montemurlo. Abiti, tessuti e potere”, promosso dal Gruppo Storico di Montemurlo con interventi di esperti e studiosi. “E’ una manifestazione tutta da vivere – aggiunge l’assessore alla Cultura e promozione del territorio, Giuseppe Forastiero – Il convegno approfondisce il passaggio storico dai tessuti rinascimentali alla modernità, evidenziando come oggi Montemurlo sia un polo d’eccellenza e benessere grazie alle sue storiche e importanti aziende tessili. Oltre agli interventi di Luisa Monaco, docente universitaria di modellistica e di Luisa Ciardi della Fondazione Cdse, è prevista la partecipazione dei rappresentanti di Cna, Confartigianato e associazione Cardato riciclato pratese per discutere delle nuove sfide del tessile, di sostenibilità e filiere del lavoro”.

La giornata clou della manifestazione si terrà domenica 27 settembre, dalle 9 alle 19 piazza della Repubblica, piazza Donatori del Sangue, il parco urbano e piazza della Libertà, ospiteranno la grande mostra mercato di prodotti tipici dell’artigianato, opere dell’ingegno e antiquariato. Non mancheranno gli stand gastronomici e l’esposizione statica di auto d’epoca a cura del Club Alfa Toscana e del Club Fiat 500 in via Carducci. Immancabile la Sagra del Cencio, una tradizione irrinunciabile di Montemurlo arte e lavoro. La giornata sarà animata anche dal Cammigiorno Tricolore, la partenza è fissata alle 10 da piazza della Libertà con arrivo, sempre in piazza alle 11.30. Ai partecipanti alla camminata è richiesto d’indossare magliette dei colori della bandiera italiana. Spazio anche alla solidarietà e al benessere con lo Street Workout, una disciplina di fitness e che consiste nell’eseguire esercizi a corpo libero utilizzando strutture presenti negli spazi pubblici, come parchi, giardini o aree attrezzate,  organizzato da Monica Vinattieri insieme a Lorenza Giorgetti. L’iniziativa unisce camminata dinamica, attività fisica, musica e valorizzazione del patrimonio culturale montemurlese a un nobile fine benefico: parte del ricavato sarà infatti devoluto all’Associazione “Amici di Elia” onlus; partecipa  l’associazione Vagamonti. Il ritrovo è fissato per le 9 con partenza alle 10 da Villa Giamari. Per tutto il giorno si svolgeranno anche le esibizioni sportive delle associazioni locali, una bella occasione per avvicinarsi ai tanti sport praticati sul territorio. Saranno presenti il Montemurlo Basket, Hockey Prato 1954, Montemurlo volley, Gispi rugby, Cgfs Prato (pallavolo, basket) palestra Universo, asd Backdoor, Kungfu Sanda, polisportiva 29 Martiri e apd Kairos. Alle 16 spazio alle esibizioni delle scuole di ballo, danza e ginnastica ritmica con Damas y Caballeros, Smile, Corallo, Obiettivo Danza, Ginnastica over 60 Nuova Età Csi, con il supporto tecnico dell’associazione Il villaggio. “Quest’anno sono dieci gli sport che si potranno scoprire da vicino, partecipando a Montemurlo arte, lavoro e sport- spiega l’assessore allo sport, Valentina Vespi– Una bella opportunità per tanti bambini e ragazzi per scegliere l’attività sportiva da praticare durante l’inverno”. Il coordinamento delle società sportive è stato curato da Massimo Bianchi, coordinatore eventi del Cgfs. Novità dell’edizione 2026 è anche l’iniziativa “Domenica delle Occasioni” con i negozi aperti in via Montalese e via Fratelli Rosselli. La grande festa si concluderà alle ore 21.15 in piazza della Libertà con il concerto tributo a Renato Zero “Pianeta Zero”, curato da Roberto Armando. “Come Pro Loco siamo orgogliosi di organizzare assieme al Comune una manifestazione che ogni anno riesce a riunire arte, lavoro, moda, spettacolo, sport e tante altre attività del territorio – sottolinea il presidente della Pro Loco di Montemurlo Lorenzo Scrozzo– Sarà un evento ricco di appuntamenti che terminerà con un concerto di Pianeta Zero, possibile grazie al contributo e al sostegno di 28 aziende. È proprio questo lo spirito della manifestazione, unire tutte attività, dall’arte allo sport, per dare risalto al territorio creando momenti di incontro e di condivisione per tutta la comunità. Iniziativa che è perfettamente in linea con quello che come pro loco cerchiamo di promuovere con il nostro lavoro”.

In occasione della giornata conclusiva, domenica 27 settembre, per consentire il corretto svolgimento della manifestazione, saranno adottati temporanei provvedimenti di viabilità e sosta dalle ore 6 alle ore 21. I divieti interesseranno in primo luogo via Carducci, limitatamente all’area parcheggio compresa tra la rotatoria con via Fratelli Rosselli e la rotatoria con via Pascoli, e l’intera piazza Donatori del Sangue. Su queste aree sarà istituito il divieto di sosta con rimozione coatta su ambo i lati e il divieto assoluto di transito. Il transito sarà tuttavia consentito, esclusivamente nelle fasce orarie dalle 6 alle 9 e dalle 19 alle 21, ai soli veicoli espressamente individuati dall’organizzazione e a quelli degli allestitori degli stand. Ulteriori modifiche interesseranno via Indipendenza, nel tratto compreso tra via Garibaldi e via Martiri della Libertà, dove sarà ugualmente attivo il divieto di sosta con rimozione coatta su ambo i lati, con la sola eccezione dei veicoli autorizzati dall’organizzazione e degli allestitori degli stand.